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Uomo insoddisfatto a letto: non è più innamorato?

Quando il nostro compagno dice di non provare più piacere come prima, significa che non prova più gli stessi sentimenti nei nostri confronti?

Buongiorno avrei cortesemente bisogno di un consiglio. Da 13 anni ho una relazione, che fino a ieri sembrava perfetta, con un uomo molto più anziano di me. Purtroppo ieri mi ha detto che non è più sicuro di voler stare con me perchè pur provando attrazione fisica, ovvero fisicamente gli piaccio ancora, non trova più completamente soddisfacenti i rapporti sessuali che abbiamo.

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Sostiene in pratica che nel momento dell'orgasmo non prova più il piacere di una volta, è come se , parole sue: "venisse a metà". Premetto che il mio compagno soffre di varie patologie fra cui una forma di anemia (trascurata) che fra i vari sintomi presenta un calo di libidine. Premetto anche che la relazione è sempre stata molto intensa sia sul piano affettivo - emotivo che su quello sessuale e che fino a pochi giorni fa niente lasciava presagire il problema di cui sopra. Chiedo quindi, cortesemente, se sia possibile che ci sia un così repentino "disinn amoramento". Capisco che sia difficile un parere con così poche informazioni ma ho provato ad essere il più sintetica possibile. Ringrazio per la risposta che vorrete darmi.

Carlotta (nome di fantasia scelto dalla redazione)

Gentile Carlotta,

se per una semplice fase di calo della libido, che può essere legato a diversi fattori, non solo fisici, tutte le relazioni finissero, non esisterebbero casi di coppie che restano insieme per venti, trenta o cinquant’anni. Questo non vuol dire che chi resiste ha sempre goduto o godrà sempre di un buon rapporto, ma semplicemente che fasi di calo del desiderio, o conflittualità, fanno parte di qualsiasi vita di coppia che duri da molti anni.

Alcuni decidono poi di chiudere per questioni che ritengono fondamentali, o perché conoscono un nuovo partner che mette in crisi l’equilibrio precedente e non so se nel suo caso la qualità del rapporto sessuale sia in assoluto al primo posto, o comunque la principale fonte di soddisfazione della vostra coppia. Forse lo è per il suo compagno, o forse, caso più probabile, vi è qualche altra ragione che non viene comunicata fino in fondo.

Naturalmente non ho molte informazioni su di voi e non posso arrivare a conclusioni certe riguardo alla vostra situazione, ma posso lanciare delle ipotesi sulle quali lei possa riflettere, ad esempio: il suo partner vive male la sua età, la pensione, o comunque l’avvicinarsi della terza età (non ho capito di che età si parla), oppure, ci sono stati eventi pesanti, traumatici o stressanti negli ultimi 2 0 3 anni? Faccio riferimenti a lutti, malattie, perdita del lavoro, problemi familiari etc…quanto lo debilita la sua anemia? Le sembra che il suo partner stia vivendo una “fase depressiva” anche dal punto di vista sociale, psicologico, oltre che sessuale?  In questi casi approfondire è importante e può esser fatto con l’aiuto di un esperto. Questo potrebbe risolvere o quantomeno chiarire le concause relative ad un’ insoddisfazione di questo tipo. Auguri