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Separazione consensuale: i costi

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Quanto costa separarsi consensualmente, scopriamo come fare un calcolo delle spese per la separazione consensuale dei coniugi

Separazione consensuale costi

La separazione consensuale è il modo più economico per separarsi, separarsi gratis è impossibile ma la consensuale offre diverse possibilità per risparmiare, come ad esempio agire autonomamente e avviare la procedura di separazione senza l'ausilio di un avvocato.

Come funziona la separazione consensuale

Tariffa separazione consensuale

Non esiste una tariffa fissa per la separazione consensuale dei coniugi, in base a quanto stabilito dalla legge Bersani nel 2006 sono cliente ed avvocato a dover pattuire l'entità del compenso. Tuttavia si può affermare che l'onorario base di un avvocato per una separazione consensuale si aggira attorno agli 800 euro.

La parcella dell'avvocato è ancora più conveniente quando i coniugi si rivolgono ad un medesimo legale, cosa assolutamente possibile nell'eventualità di una separazione consensuale, pagando di fatto 400 euro a testa. Il tetto massimo del costo di una consensuale si aggira intorno ai 3.500 euro, tenendo conto del fatto che questo procedimento può tranquillamente concludersi in una sola udienza dal giudice.

Separazione consensuale senza avvocato

Un risparmio consistente quando si ha nel caso si decida di separarsi senza avvocato. Se marito e moglie sono d'accordo infatti possono decidere di svolgere tutta la parte burocratica senza l'ausilio di un legale, eliminando di fatto i costi della parcella. Separarsi senza avvocato richiede grande precisione e attenzione, ma seguendo la procedura si può fare.

La spesa è sostanzialmente rappresentata dalla marca da bollo contributo unificato del costo di 43,00 euro, acquistabile presso le ricevitorie del gruppo Lottomatica.

Separazione consensuale senza figli

La separazione consensuale dei coniugi senza figli è sostanzialmente identica nella procedura (e quindi anche nei costi) alla separazione delle coppie con prole. L'aspetto economico è vantaggioso in quanto non si deve considerare il mantenimento per i figli, ma l'importo da versare eventualmente all'avvocato o il costo della marca da bollo restano invariati.

Separazione consensuale tempi

La separazione consensuale oltre ad essere la più economica è anche la maniera più rapida per separarsi. Dopo aver presentato il ricorso per la consensuale presso la cancelleria del Tribunale bisogna attendere la chiamata per l'udienza, non trascorrono in genere più di 2 o 3 mesi. Una volta superata l'udienza di separazione occorrono altri 45 giorni prima di ottenere l'omologa della separazione

Separazione di fatto

La separazione di fatto, ovvero l'interruzione della convivenza fra moglie e marito o una situazione da separati in casa, non ha alcun costo perché non ha alcun valore legale. Proprio per questa ragione la separazione di fatto può rappresentare un rischio perché il coniuge che lascia casa potrebbe vedersi arrivare una richiesta di addebito per abbandono del tetto coniugale con conseguente spesa ulteriore.

Separazione consensuale modello

Il modello della separazione consensuale prevede semplicemente l'inserimento delle generalità dei coniugi e la compilazione di una parte del modulo relativa agli accordi dei coniugi su mantenimento e affidamento dei figli (se ce ne sono), senza contare una sezione in cui va inserita la ragione della separazione, ad esempio l'incompatibilità caratteriale.

Separazione giudiziale

La separazione giudiziale dei coniugi ha invece costi ben più elevati perché vengono necessariamente coinvolti due avvocati, uno per parte, perché difficilmente si conclude prima di 4 o 5 udienze e c'è sempre il rischio di un appello. Per questa ragione la spesa per una separazione giudiziale può arrivare fino a 9.000 euro circa